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Assemblea Plenaria
Lunedì 15 Dicembre 2008 10:29
A quasi due mesi dalle mobilitazioni, dopo il flop del corteo studentesco del mattino ed il trionfo della notte bianca, avvenuti entrambi lo stesso giorno, il 12 dicembre, a che punto è il movimento studentesco? Quali sono le sue conquiste, quali i prossimi obbiettivi che deve darsi per il futuro?

Un'ultimo incontro prima delle vacanze natalizie, a cui è bene partecipare tutti se vogliamo continuare questa nostra battaglia contro la legge 133, contra la privatizzazione del sapere.
Ed anche per farci gli auguri di buone feste!

mercoledì 17 dicembre
dalle ore 15
in aula magna edificio centrale (piazzale europa)

ASSEMBLEA PLENARIA

Stefano
collettivo formAZIONE
 
Pubblica lettera di scuse e non solo
Lunedì 08 Dicembre 2008 16:31
 Caro Luca,  

con questa lettera desidero scusarmi con te per averti risposto male all’ultima assemblea generale, martedì sera. Sono sinceramente dispiaciuta di averti messo a disagio e di averti mortificato. La cosa che più mi rincresce è che tu abbia pensato che non mi importasse nulla di te o che mi interessasse scusarmi solo formalmente. Questo non è vero, e spero di riuscire a trasmettertelo con le mie parole. Mi dispiace semmai di averti causato dolore, perché non sono indifferente al tuo disagio, non lo sono a quello di alcuna persona. Quella sera me ne sono andata col dispiacere. Scrivo quindi perché tu possa trovare riconoscimento e riparazione in queste parole che ti devo.  
 
Sappi anche che la mia frase non è stata premeditata né pensata per colpirti. È stata solo una reazione immediata. È accaduto che all’assemblea ognuno ha affermato la propria posizione, e ha avuto anche modo di ripeterla. Poi però è stata presupposta la disponibilità di tutti a estendere la conversazione a oltranza, pur senza argomenti nuovi. E a un certo punto questa pretesa di disponibilità è uscita, ai miei occhi, fuori misura, perché erano le 21:30, non avevo nulla nello stomaco dal pranzo, la mia giornata era stata faticosa (non ero la sola). Così la situazione mi è parsa diventare una forzatura, ed è a questo che ho reagito, all’indifferenza che percepivo verso il mio limite, verso la mia debolezza, come anche al lavoro che avevo fatto per realizzare lo sciopero. A prescindere da quale fosse la tua intenzione, che non conosco, questo è stato il mio vissuto. Così sai che la mia reazione è stata solo il tentativo di mettere un limite a qualcosa che vivevo come eccessivo, e non una volontà di causarti imbarazzo. Solo che avrei dovuto farlo con altre parole.  
 
Ora vorrei farti una domanda, perché mi è rimasto un dubbio che ti chiedo di chiarirmi. Non ho capito se le modalità della scorsa assemblea siano state un caso o invece il frutto di un metodo preciso.  
Ipotizziamo che in una futura assemblea abbiamo un nuovo confronto, che tu mi esponga la tua posizione, che io la ascolti, la ponderi, la valuti, e infine che prenda una posizione, e che questa posizione sia differente dalla tua. Che allora tu mi faccia presenti altri aspetti, e che la mia valutazione rimanga comunque non concorde. A questo punto che cosa pensi faresti? Insisteresti ancora per ottenere il cedimento della mia posizione, fosse pure per stanchezza e contro la mia volontà? Un mio no, per quanto ragionato, sarebbe destinato ad essere reinterrogato a oltranza fino a che non aderissi alla tua posizione? Se la risposta è sì, allora mi sottrarrò ad ogni futura conversazione con te, perché non desidero espormi a una continua effrazione. Non posso legittimare uno stile di conversazione se sfrutta tecniche di molestia morale.  
 
Se invece il tuo intento è quello di sollecitare con le tue domande i miei schemi mentali, di farmi mettere in discussione il mio pensiero (e lì ti fermi), fin qui non c’è nulla di male, posso ascoltarti e dialogare senza problemi. Purché gli interlocutori siano disposti a correre il rischio di sentirsi rispondere un no, va tutto bene. Se possiamo sopportare il no dell’altro, se gli riconosciamo la legittimità di una posizione diversa, se rispettiamo il diritto di dissentire, allora può finire anche con una pacca sulla spalla. Possiamo starci simpatici, stimarci, anche se la pensiamo in modo diverso. Il che significa anche rendere possibile parlarci altre volte ancora, dandoci ulteriori occasioni per capirci reciprocamente (non sempre si capisce tutto subito, anzi, direi mai).  
 
Ti sarò molto grata se potrai chiarire il mio dubbio, cioè, in breve, se il tuo scopo è rompere le mie abitudini mentali per rendere possibile un pensiero innovativo, oppure se intendi invece andare oltre il piano del pensiero e della valutazione cosciente e rompere proprio me, forzarmi tout court, sfondare l’interlocutore. Se la tua posizione è la prima sono certa che potremo parlarci e mi farà molto piacere. Ti ringrazio e ti auguro una buona giornata,  
 
Alessandra

 
Tavolo notte bianca - riunione di lun 1 dic
Martedì 02 Dicembre 2008 17:57

Gruppo di lavoro notte bianca. Si lavora per un offerta che vada dalle 21 alle 03.

Particolare attenzione è rivolta alla parte “culturale” e contenutistica dell’evento. 

Non servono più belle idee, buone intenzioni e proposte. I giorni sono pochi servono teste che pensano a cose precise e braccia che facciano cose precise. Non è più tempo di chiacchierare ma di agire felici e determinati.  

In un atelier dei fottutissimi saperi tristemente vuoto si riuniscono saviano, ffm serena, maureen e vanessa maggi.

Per attendere eventuali ritardatari si apre alle tre. Si poteva aprire anche alle 14.30, se era per quello perché non arriva nessun ritardatario a parte maureen che aveva avvertito. 

Cosa abbiamo? 

Si parte dagli artisti. Che vengono tutti a gratis, con rimborso spese o con garanzia di posto in hotel. 

Musica unplugged: bande garbe, radiozastava (non ancora 100%) con necessità di trasporto o rimborso benza; giancarlo cocco, studenti conservatorio (che suonerebbero dentro). 

Line-Up dj

La musica non deve far perdere di vista la centralità degli altri contenuti. Si pensava di mettere dj che spacchino solo dalle 11.45. Fino a quell’ora, nel cortile dietro dovrebbe starci solo una musichina di sottofondo. Wolly ha un sacco di dj ché collabora un dot.com che organizza parties in slovenia. Si pensa di proporre un

line-up di tre dj per circa un’ora a testa. Sapendo che i dj faranno a gara e che il clientelismo che ci pervade in quanto italiani farà si che ognuno proponga i suoi amici del cuore rinunciamo a far questioni. Wolly, col diritto datogli dalla sua, propone con gaudio dj julio. 
 
 

Video 

Primipiani-documentari (vanessa)

Documentario sulla gelmini (rossellamartina) 

Teatro 

Pupkin cabaret (m visintin)

Bebo storti(m visintin)

Travaglio (E Eftimiadi – P. Prelazzi) 
 

Serena ci dice unn giocoliere si propone per 40 euro per 45’ di spettacolo. Sgomento generale. 

Si sente la necessità di declinare il nostro sforzo a favore dei giovani con una postersession in  sala lettura con esposizione dei lavori. Luca tornatore se ne occupa per i contatti che ha con la verve che sa. 
 

Si butta giù un canovaccio di cartellone. Si pensa di pubblicizzare come orario di inizio le 20.30 e di iniziare dalle 21 con 5 minuti di introduzione sulle ragioni della notte bianca, che dovranno essudare dagli eventi stessi. No comizi, Rompono solo il cazzo,

Alcuni eventi devono essere in contemporanea. 
 

21.00 – Intro di 5’ ad opera di******** 
 

21.10 – inizio con bande garbe in piazzale anteriore 

21.40 – Inizio Loop di documentari in aula. 
 

Alle 15.50 ci ricordiamo che abbiamo Vanessa, abbandoniamo la redazione del cartellone e ci facciamo dire quali sono le nostre priorità in base alla sua esperienza di organizzazione eventi all’università. 

Necessità urgenti.  

Ordine di bibite e cibo entro venerdì 

Permessi in comune – stranieri da contatti – Entro giovedì 

Spazi – parcheggi da liberare – frandolig – entro giovedì 

Siae – entro giovedì prossimo 

Azienda sanitaria per cibi vari – forse non serve. 
 

Flyers e promo – bart - entro mercoledì 

Scaletta-cartellone- line up 

Squadra di comunicatori che permei dei nostri messaggi, adattandoli a tutti i tipi umani che 

Formazione di squadre di pulizia, distribuzione, spesa di vino e co.(wolly ha parlato col castgnaro che si occupa di tutto per un forfait di 300 euri, i dettagli sono in via di definizione. 
 

Al prezzo di qualche cassa di birra una squadra di rugby ci fa da security. Perché?

Perché sono terzi e grossi. Quindi la loro massiccia presenza, non essendo provocatoria per nessuno, potrebbe essere la giusta forza di interposizione tra eventuali scazzi con provocatori e l’integrità delle strutture che l’università ci mette a disposizione. 

Il metodo scelto per la redazione del cartellone è il seguente: 

Redazione dei line-ups  musicali come massima priorità. Perché massimamente turbativi dello svolgimento delle altre iniziative, i cui spazi verranno destinati di conseguenza.

Si scarta e si procede al lineup per locazione. 

Si parte dal piazzale anteriore. Gli orari hanno valore indicativo non vincolante. Siamo tutti d’accordo sul fatto che dall’appropriata redazione del cartellone dipende la buona riuscita dell’evento 

21. intro. 

21.05 conservatorio. Buono per i vecchi quanto per i giovini, fanno jazz e sono buoni  a suonar fuori 

21.35 bande garbe. 
 

I quebra molas potrebbero fungere da percussionismo pastorizio concentrando la gente dove serve. 

Segue discussione variamente condotta. La conclusione è che “esigenze di cartellone” sarà la parola d’ordine che motiverà ogni decisione di spostamento a 20’ primao 20’ dopo. 

In data 3 dicembre saranno noti i nomi degli artisti e si procederà alla redazione.

 
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