Monday 23rd of November 2009
| Resoconto Assemblea Generale 26 Nov |
| Giovedì 27 Novembre 2008 13:03 |
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1 - Comunicazione del Rettore: Prepensionamenti: Poco fa il c.d.A. con voto unanime ha dato la segg. delibera: Utilizzo di tutte le leve normative possibili per accelerare il collocamento in quiescenza del personale amministrativo e accademico. Alcune norme della 133 permettono di collocare in prepensionamento alcuni soggetti (ad. es. quelli con 40 anni di servizio) Prima di affrontare questa manovra sono state svolte delle simulazioni per essere sicuri di stare sotto il tetto del 90% del FFO agli stipendi. Il DL del 180 ha peggiorato le cose per l'Units, non consente infatti di assumere _nessuno_ per gli atenei che sforano questa soglia. Per trieste le simulazioni hanno mostrato che il nostro ateneo potrà ritornare sotto il 90% al 31 Dicembre del 2010. Senza tali procedimenti di prepensionamento le stesse simulazioni mostravano con chiarezza che la soglia sarebbe stata raggiunta solo nel 2017. Il senato e il cda si sono pertanto mossi insieme all'unanimità, ma non senza dialettica, verso la scelta dei prepensionamenti forzati. Per la docenza saranno interessate una cinquantina di persone. Quando si è di fronte a queste normative gli organi accademici si sono mossi velocemente e con forza. Ma come possiamo porci nei confronti del futuro? Come può l'ateneo triestino rimanere sotto la soglia del 90% e restarci? Questa soglia del 90% è diventato un punto mediatico, che crudelmente non considera la bontà del bilancio, che nel caso di Trieste è addirittura in verde. Particolare è il caso del Sole 24 Ore, che lunedì ha pubblicato in mala fede un titolo "Profondo Rosso" sull'Università di Trieste, solo per poi scusarsi per l'errore mercoledì in un francobollo a pag. 16. Per quanto riguarda il prepensionamento c'è ancora molto da fare, ma la manovra che è stata approvata è buona e favorisce almeno il ricambio generazionale. Anche fra i prepensionati spesso è stata accolta bene. Certamente c'è un lavoro da fare a livello nazionale per riformare anche questa parte dell'università perchè in nessun luogo in europa ci sono professori attivi settantenni. Domande: Federica: Come funzionano i prepensionamenti? - Vanno per età e non per anni di servizio. - 70 anni i professori di ruolo ordinari - 65 anni i professori di ruolo associati - Vanno per anni di servizio: Personale ATA e Ricercatori e Assistenti Ordinari - 40 anni di servizio (attenzione: vanno conteggiati gli anni di contribuzione "riscattati") - Circa un anno fa era stata varata una manovra di incentivazione al prepensionamento volontario, che offre delle possibilità di contratti di reinserimento in didattica o ricerca in sostituzione delle pensioni. Luca: Ci sarà una moral suasion verso il prepensionamento per i professori più giovani, che non saranno interessati dalla manovra? - Il rettore userà tutti i modi e ci chiede di aiutarlo a mandare un segnale in questo senso, senza che venga avvertito come uno scontro generazionale, in modo da scongiurare degli atteggiamenti di chiusura da parte degli interessati. - Non c'è un coordinamento nazionale per introdurre una normativa che vada nel senso della manovra appena approvata da Senato e CdA. Ogni ateneo ha autonomia di farlo. Marco: Possiamo bloccare la didattica nella giornata del 12 Dicembre? - No, il rettore non può bloccare le attività istituzionali. Nemmeno fare un'assemblea di ateneo il 12 mattina. MEMO: domani l'Ateneo ricorda i 70 anni dalla pubblicazione delle leggi razziali. 2 - Resoconto iniziative Tavolo d'analisi: Raccolta e analisi di informazione, un paio di settimane che ci lavorano, i referenti sono segnati sul sito. Abbiamo bisogno di braccia e di cervelli. Se volete partecipare unitevi. L'obbiettivo: Raccolta e analisi e strutturazione di informazioni e dati istituzionali e informali riguardanti l'università. Milena: Distribuisce test di MicroMega http://temi.repubblica.it/UserFiles/micromega-online/File/questionario_Onda_MicroMega per vedere come sta procedendo la proposta all'interno della nostra università. Gianluca: Ci sono molte altre istanze di questo tipo che arrivano continuamente, o facciamo un'assemblea per questo problema specifico, oppure lasciamo la cosa alla coscienza del singolo. Marco: - Il collettivo la scintilla propone l'assemblea lunedì 1 dicembre alle 17 in aula N. Con le realtà in protesta: Collettivo La Pantera di Milano, ASU (Associazione Studenti Universitari) di Padova, Studenti Autoconvocati di Udine. - Facoltà di Medicina e di Giurisprudenza hanno promosso un'iniziativa, l'incontro Studenti - Lavoratori per Mercoledì 10 Dicembre, prima dello sciopero: fare rifermento alla mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Leonardo: - Volantinaggio - Questionario di MicroMega in giro per l'Università. Entro il dodici? Servirebbe per prendere la temperatura a questo movimento. Domanda: siamo autoreferenziali? Dorigo: - Banchetti formativi in vista del 12 dicembre. Mandare email a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Già cominciato a Scienze della Formazione,all'inizio di dicembre a Lettere, Psicologia ... Luca: - Il 9 dicembre c'è una conferenza di Andea Fumagalli sul capitalismo cognitivo. 3 - Il 12 Dicembre? Stefano: il collettivo formazione ha espresso la volontà di staccarsi nettamente dalla CGIL. Proponiamo un pezzo di corteo distinto con bandiere gialle e blu e magari anche palloncini etc. Jason: ora c'è la consapevolezza comune del disagio degli studenti e della protesta. Dobbiamo essere abbastanza furbi per creare una proposta per fare qualcosa con quello che abbiamo già conquistato. E' necessario innanzitutto avere uno spazio, tipo l'aula autogestita trasformata in qualcosa di bellissimo! L'autoformazione: dobbiamo cominciare a rivendicare istituzionalmente quello che stiamo facendo. Questo è un punto importantissimo. Francesca: come collettivo la scintilla abbiamo un punto preciso. Storicamente lo sciopero del 12 era della FIOM e la CGIL ha allargato l'istanza ai lavoratori nazionali. Bisogna secondo loro partecipare, unirsi ai lavoratori e portare un rappresentante nei comizi finali. E' richiamata un'assemblea per il 2 dicembre ore 18 in Atelier per definire le modalità di partecipazione allo sciopero del 12 e la notte bianca conseguente. Inoltre discutere di come continuare avanti con la protesta. Luca: Non esageriamo dicendo che gli studenti hanno creato un clima particolare del quale la CGIL ha approfittato. Il 12 c'è uno sciopero generale, anche perchè ci sono dei temi di carattere biologico, della sanità, e quindi siamo chiamati a partecipare tutti, perchè l'attacco è generalizzato alla vita di tutti gli esseri viventi, biologici etc. Poi, come studenti, abbiamo la responsabilità di declinare i nostri bisogni specifici. E quindi è legittimo due volte. Ma come studenti, cerchiamo di sfruttare il 12 per radicalizzare all'interno dell'università lo slogan "Noi la crisi non la paghiamo". E' infatti questa una questione di chiunque, che va al di là dei tagli all'università. Reclamiamo i trasporti, il reddito, l'equa distribuzione delle borse di studio (i primi 500 sono a ISEE zero! - gli evasori sono parte della crisi che paghiamo noi!). Prendiamo 20 obbiettivi che siano simbolici ma che colgano il punto della situazione. Nei nodi della crisi! Azioni che comunicano le nostre rivendicazioni nei supermercati, nelle banche, nei luoghi in cui questa crisi si paga e che questa crisi hanno generato. Paolo: riflessione sullo spazio dell'Atelier. E' uno spazio che ci serve. Il reflusso del movimento triestino è fisiologico, dobbiamo calare un po' il ritmo di assemblee e dedicarci con più intensità a momenti più pregnanti come seminari, lezioni agli studenti, dimostrazioni etc. Allargamento del fronte e mantenimento dell'unità degli studenti: Sostiene la proposta di partire dall'università e confluire nel corteo CGIL. Anche l'alternativa di Luca è interessante e sostenibile, ma dobbiamo sapere e parlarci prima per decidere il da farsi. Di obbiettivi devono essere condivisi e fatti in modo da allargare la base. Dobbiamo essere belli e efficaci. Dobbiamo cominciare a pensare con calma e meglio. Federica: In linea con Luca T. |
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