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La Costituzione cosa dice...
Martedì 09 Dicembre 2008 11:03

Ricordo che i signori che ci governano hanno giurato su questo:

Art. 9.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 17.

I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.

Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.

Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.

Art. 21.

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Art. 33

L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.

La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.

E` prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.

Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

Art. 34.

La scuola è aperta a tutti.

L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

Art. 54.

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

Commenti
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Anonimo   |151.48.5.xxx |2008-12-09 19:39:37
Ho una proposta: che ne dite di fare anche un po' di informazione sui fatti che
stanno avvenendo in Grecia ?
Gli studenti stanno protestando (tralasciando i
modi) su tagli all'università e alla scuola pubblica per lasciare spazio
all'istruzione privata.
Molti non sanno cosa sta avvenendo. L'economia e gli
interessi personali, anche all'estero, stanno calpestando il diritto alla
conoscenza. Sarebbe bello informare tutti della cosa.

Ciao !
Anonimo   |84.223.122.xxx |2008-12-09 19:43:01
Ricordo inoltre, tra le disposizioni transitorie e finali:

XII
È vietata la
riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
In
deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio
dall’entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto
di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.
Anonimo   |87.5.235.xxx |2008-12-12 00:01:22
E' una vergogna non tanto il fatto che abbiano giurato ma che qualcuno li abbia
votati... quanti studenti li hanno votati?
Magari alcuni di loro hanno anche
partecipato a delle manifestazioni di protesta... io lo trovo semplicemente
ridicolo, ok, chiunque può sbagliare, ma penso che votare sia da
irresponsabili, soprattutto votare certe persone.
Inoltre vorrei dire che non
condivido un'opinione comune che gira: frasi tipo "siamo apolitici" mi
fanno sorridere... per quanto riguarda l'apartitico sono d'accordo (attenzione
le associazioni, sindacati, federazioni ecc... non sono partiti ma fanno
politica), ma per l'apolitico no.
Più politico di così non c'è
nulla!
Berlusconi, Veltroni, Bertinotti e tutti quanti non fanno politica ma i
loro interessi di potere.
Noi siamo la politica.

Votare dei partiti è come
vendere il proprio corpo (se non siete convinti andate ad informarvi sulla
privatizzazione dell'acqua propr...
Anonimo  - Tutto è politica, l'importante è la qualità   |140.105.48.xxx |2008-12-19 15:14:03
Rispetto al commento qui sopra: tutto ok, ma faccio notare che chiunque si
occupi della vita pubblica, della propria comunità (città, ateneo, scuola,
posto di lavoro) inevitabilmente compie delle azioni politiche.
Il punto non è
se è bene o male, ma se il senso di queste azioni è condivisibile o meno. Il
voto a un partito non è un male in se', è però importante capire se quel
partito fa le cose che riteniamo giuste, se le fa bene, se è coerente
ecc...
Ovviamente oggi, in Italia, da questo punto di vista stiamo messi
maluccio...
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