Home Home
Calendario degli eventi

coordinamento133
M'illumino di meno
Venerdì 23 Gennaio 2009 16:29
Consiglio degli studenti del 22 gennaio.
Mozione approvata all'unanimità.
 
Giovanni
 


Commissione Promozione e Rapporti esterni.
Mozione “M'illumino di meno”
 
Considerata l'attuale crisi economica, ma soprattutto il notevole sperpero finanziario e inquinamento ambientale causato dalle inefficienze energetiche, nonché l'innegabile ritorno d'immagine che l'adesione comporterebbe, la Commissione Promozione e Rapporti esterni chiede:
 
Che il Consiglio degli Studenti aderisca e si faccia promotore presso l'Università degli studi di Trieste, tramite i rappresentanti in tutti i suoi organi (Consiglio d'amministrazione, senato accademico, Erdisu, Cus, Consigli di Facoltà), dell'iniziativa “M'illumino di Meno”, ideata dai conduttori del programma di Radio2 “Caterpillar”, giunta al quinto anno e patrocinata dal Consiglio europeo, che ha visto negli anni passati numerose ed eccellenti adesioni (ambasciate, comuni, provincie, appartenenti a casate reali, ecc...).
L'iniziativa, il cui obiettivo è il risparmio energetico, prevede l'adesione in particolare tramite lo spegnimento di luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18,  in generale tramite una maggiore sensibilità verso le tematiche ambientali.
Si incoraggiano tutti gli organi dell'università a farsi promotori attivi dell'iniziativa al loro interno e a proporre nuove forme di risparmio energetico da attuare sia il 13 febbraio che durante tutto il corso dell'anno.
 
In concreto, si chiede per tanto:
- Lo spegnimento delle illuminazioni esterne nella giornata del 13 febbraio a partire dalle ore 18.
- L'utilizzo della posta elettronica, da ora in avanti, per tutte le comunicazioni non ufficiali interne ed esterne all'ateneo e comunque per tutti gli ambiti ove questo sia possibile.
- Che da ora in avanti l'ateneo acquisti carta riciclata invece che quella normale.
- La sostituzione degli impianti di illuminazione, quando necessario e una volta esauriti gli impianti tradizionali già acquistati, con apparati a basso consumo, il cui maggior costo immediato è compensato dal minor impiego di corrente e dalla maggior vita.
- Che ogni organo ponga in risalto l'iniziativa nel suo sito.
- Che l'università, tramite il servizio e-mail dell'ateneo, spedisca una mail informativa ad ogni studente.
- Che a titolo del CdS venga spedita una lettera a “Il Piccolo” in cui si pubblicizza l'iniziativa e l'adesione del Consiglio alla stessa.
- Che la stamperia d'ateneo produca materiale informativo cartaceo da diffondere nei locali dell'università
- Che venga data notifica di tutte le adesioni e delle loro modalità alla Commissione Promozione e Rapporti esterni, la quale provvederà a redigere un resoconto finale, a nome del Consiglio, da rendere pubblico.
 
 
 
APPELLO PER LA STORIA DELL’ARTE NELLA SCUOLA
Venerdì 23 Gennaio 2009 16:15

 APPELLO

PER LA STORIA DELL’ARTE NELLA SCUOLA


http://www.anisa.it/

Vi mando il link del sito dell' Associazione Nazionale Insegnanti di Storia
dell' Arte...c'è un appello da firmare...è in prima pagina!!!!!

 
Bentornati! Buon 2009
Sabato 10 Gennaio 2009 15:10

I nostri meravigliosi et illuminati governanti hanno appena approvato - previa fiducia - il decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, recante disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca. Leggetevelo!

Le conseguenze per la nostra università - che è una delle 6 nonvirtuose d'italia, avendo il rapporto FFO/retribuzioni maggiore del 90% -  sono particolarmente pesanti.

Ad esempio, niente più assunzioni fino al quando questo indicatore di virtuosità non torna sotto il 90%. Speriamo che con i pensionamenti anticipati s'arrivi a questo obbiettivo per il 2011. E i tagli rimangono. Siamo ancora uno degli ultimi paesi in Europa in termini di spesa per la ricerca, e questa legge non cambia nulla, anzi conferma i tagli.

Ci vogliono buoni e silenziosi e diligenti. E chiamano "piccoli criminali" quelli che continuano la protesta, quelli che  si battono per un'italia migliore, quelli che non vogliono vedersi costretti ad emigrare per trovare un lavoro decente dopo anni di alta formazione, quelli che si appellano alla costituzione.

Ache se Natale è passato da poco, noi siamo già incazzatissimi!!! E pieni di energie! L'onda si ingrossa di nuovo! E vi ritravolgerà!

A presto, tenete d'occhio il calendario!

 

 
Link al sito del Comitato 133
Giovedì 18 Dicembre 2008 18:40

Il comitato paritetico 133 pubblica i propri documenti e le proprie proposte sul sito:

http://moodle.units.it/moodle/course/view.php?id=327

 visitatelo che  è molto molto completo!

 

 
Difesa Biblioteca di Storia
Lunedì 15 Dicembre 2008 10:30
L'Ateneo ha deciso con una mossa d'autorità di appropriarsi di metà della sala di lettura della nostra biblioteca di Storia. L'idea è di trasformarla in un magazzino libri, dove vogliono mettere libri della biblioteca di Scienze dell'Antichità (via Lazzaretto Vecchio 8)  in attesa della ristrutturazione di via Lazzaretto Vecchio 8, cosa che richiederà almeno 5 anni. Ciò significa che l"occupazione" durerà molto a lungo, con conseguente grave danno per i nostri studenti, che si vedranno privati di alcune decine di posti-studio in sala lettura.
Lunedì 15 dicembre alle ore 15 verrà il rettore insieme al suo aiutante per le faccende edilizie a fare un sopralluogo dopo che il nostro Dipartimento ha fatto dura opposizione e ha votato una delibera CONTRO questa operazione. Noi vogliamo invece che la biblioteca di Stoia - una della più importanti e ricche dell'università - diventi una biblioteca a scaffale aperto e ad accesso libero, come anche il Sistema Bibliotecario d'Ateneo (che gestisce tutte le biblioteche) intendeva fare prima di questo voltafaccia.
 
Noi vorremmo che la nostra Sala di lettura lunedì 15 dicembre fosse il più possibile affollata di studenti. NON SI TRATTA - SIA CHIARO - DI FARE UNA MANIFESTAZIONE, UNA PROTESTA: VOGLIAMO SOLO FAR VEDERE  QUANTO FREQUENTATA E' LA SALA DI LETTURA. Non deve accadere certo che il rettore trovi una sala lettura semideserta. La sala di lettura è uno spazio riservato agli studenti, nel quale noi abbianmo investito, dove abbiamo realizzato la copertura wireless a nostre spese molto prima che all'università venisse in mente, e che noi vogliamo resti integra per l'uso e il vantaggio degli studenti sia di Storia sia non di Storia e anche degli utenti esterni.
A lei mi appello perché mobiliti un bel po' di studenti e li porti in Biblioteca del DISSA in via Economo lunedì 15 alle 15, per il tempo della visita del rettore.
Conto su di voi: è un aiuto che ora voi studenti dovete a noi, ma in fondo anche a voi stessi, dopo le iniziative comuni che ci hanno visto fianco a fianco. Mi raccomando,
Cordialmente
Guido Abbattista
 
Altri Articoli...
« InizioPrec.12345Succ.Fine »

Pagina 1 di 5

Powered by Joomla!. Designed by: Free Joomla Theme, domain hosting. Valid XHTML and CSS.