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Proiezione gratuita del film Gomorra e incontro con lo sceneggiatore Massimo Gaudioso
Lunedì 01 Dicembre 2008 17:17

Proiezione gratuita del film Gomorra e incontro con lo sceneggiatore Massimo Gaudioso


Massimo Gaudioso, uno degli sceneggiatori di Gomorra, sarà ospite a Trieste di FilMakers. Giovedì 4 dicembre, alle ore 20.00 presso il Cinema Ariston lo sceneggiatore, presentato da alcuni docenti universitari di cinema, incontrerà gli studenti e il pubblico nel corso di un incontro/lezione organizzato in seguito alla serie di "lezioni in piazza": in quest'occasione, infatti, Gaudioso affronterà un tema cruciale come quello della documentazione della realtà. L'appuntamento nasce nel segno della solidarietà con Roberto Saviano, in queste ultime settimane oggetto di minacce alla sua stessa vita, e dell'augurio per il film Gomorra, prescelto per rappresentare l'Italia nella corsa agli Oscar.
Il film, già premiato al Festival di Cannes, verrà proiettato ad ingresso gratuito prima e dopo l'incontro con Gaudioso.

Ore 15.30, 17.45 e 21.15 Cinema Ariston – Proiezione di Gomorra (2008)

Ore 20.00 Cinema Ariston – Massimo Gaudioso incontra studenti e pubblico
 
Messaggio dell'European Anomalous Wave all'Onda italiana
Giovedì 27 Novembre 2008 13:27

Dopo il 14 Novembre e l'assemblea della Sapienza.

Siamo gli studenti e le studentesse, i ricercatori e le ricercatrici, i docenti e le docenti di Madrid, Copenhagen, Amsterdam, Berlino, Parigi, Londra, Lione, Bruxelles, Barcellona, Lisbona, Granada, Murcia, Siviglia, Valencia, Stoccarda, Istanbul, Aarhus…

Siamo quegli italiani all'estero per studio o per lavoro, che non hanno saputo resistere al richiamo di un'Italia in mobilitazione da due mesi, e in poco tempo e con poche risorse hanno dato vita a presidi, cortei e azioni di ogni tipo negli ultimi giorni e particolarmente il 14 Novembre.

Ci siamo riunit* sotto la pioggia e sotto il sole, davanti ad ambasciate, consolati ed istituti di cultura, abbiamo scritto volantini in un sacco di lingue diverse, e scandito slogan sempre con lo stesso accento.

Essere lontano da Roma e dall'Italia mentre tutto questo succede ci riempie di invidia e di orgoglio, ma ci permette anche di vedere quello che accade sotto una prospettiva diversa. Essere all'estero ci ha permesso infatti di vedere come il resto d'Europa viva la grande Onda italiana. Interesse, solidarietà e supporto sono forti, importanti, ma non gli unici sentimenti che abbiamo raccolto durante queste giornate. Ciò che ci ha fatto riflettere prima, e sperare poi, è che ciò che accade in Italia sia visto ovunque come una lotta continentale. Se la Gelmini è una disgrazia italiana, il trend che essa rappresenta è un problema comune a molti. Per decenni, in Italia e in tutta Europa abbiamo visto governi di ogni colore tagliare sul sociale, provatizzare servizi e beni comuni, come risposta ad ogni crisi, come benzina per ogni futuro fantomatico sviluppo. Ciò che prima veniva fatto in nome della grande dottrina neoliberista, è invece ora soluzione ai problemi creati da quella stessa dottrina.

"Non pagheremo noi la vostra crisi" è uno slogan che ha unificato questo sentimeno, comune in tutta Europa. Ovunque, presto o tardi, la crisi finanziaria colpirà, e ovunque ci sarà da difendere ciò che ci vorranno togliere, e chiedere di più.

Gli studenti e le studentesse di mezza Europa seguono oggi le vicende italiane, chiedendoci di non fermarci, di arrivare fino in fondo, di dimostrare che ce la si può fare. E questo è quello che chiediamo anche noi, dall'estero, ai compagni e alle compagne d'Onda in Italia.

Tanta è la paura che la situazione si normalizzi, che col tempo si ritorni in classe, che a colpi di piccole ed insignificanti concessioni del Ministro, pezzi di questo meraviglioso movimento si sfilino, e che, come altre volte, ciò che sembrava poter cambiare tutto, finisca col cambiare molto poco. Nel 2005, dopo il fantastico corteo del 25 Ottobre, l'assemblea della Sapienza fu un rompete le righe. Ci si disse che non lo era, ma crediamo tutti si ricordi come, a parte pochi eventi, quella data fu l'inizio della fine di quel movimento.

Oggi non può andare così. Troppo grande la posta in gioco, troppa la gente coinvolta, troppo grave sarebbe la sconfitta. Abbiamo bisogno di un'università e di una scuola diversa, dove la ricerca sia libera e liberi dalla precarietà i ricercatori, dove gli studenti non siano clienti del grande mercato della conoscenza, ma soggetti attivi nella produzione di sapere. Un sapere riconosciuto come bene collettivo, pubblico e pertanto di tutt* e da tutt* creato.

Abbiamo bisogno di autoriformare l' università. Abbiamo cominciato ad autoriformare l'università. Abbiamo bisogno di una moltitudine di cospiratori che riparta da Roma e dalle assemblee della Sapienza per invadere il paese, decise e decisi ad arrivare fino in fondo. Fino alla fine. Fino alla vittoria.

Noi saremo qui, spars* per l'Europa, pront* a scendere in piazza con voi.

E, statene cert*, sarà una mareggiata che li seppellirà!

European Anomalous Wave

onde di:
Copenhagen Parigi Bruxelles Madrid Amsterdam Londra Barcellona Berlino Lione Baden-Wuttemberg Siviglia Aarhus Murcia Utrecht Almerìa Granada
Mariangela Casalucci - Comitato ScuolAperta di Atene contro la controriforma Gelmini
Ateneu Candela - Barcellona
Colletivo Exit - Barcellona

 
Progetto Informo_IO
Mercoledì 26 Novembre 2008 19:06

informo_io


L'Ass. Cult. PRIMI PIANI presenta domenica sera al Knulp il progetto "INFORMO_IO", nato in seno alle recenti decisioni del governo sul tema dell'istruzione. L'associazione intende costruire una piattaforma di scambio e di informazione alternativa.
La proiezione vuole essere un luogo di incontro per tutti coloro che vogliono partecipare e far continuare il progetto. Durante la serata saranno avanzate alcune proposte di ricerca operativa.
 
 
PROGRAMMA:
 
20.30 - presentazione progetto
20.35 - proiezione report01 - RISVEGLI (Licei triestini in movimento)
20.45 - proiezione report02 - Manifestazione ROMA 30.10.08
21.00 - open end (discussione, repliche, proposte)

 
Asseblea del Tavolo d'Analisi
Domenica 23 Novembre 2008 12:40

Cari tutti, siete invitati:

mercoledì 26 nov - 18h30 in Università Centrale - Atelier dei Saperi Liberi 
all'ASSEMBLEA del TAVOLO d'ANALISI
[vedi progetto - scarica volantino]

Presenteremo il progetto, sintetizzato nell'allegato e in alcune parti già avviato, ne valuteremo la fattibilità e recepiremo eventuali proposte/stimoli

Ci preme sottolineare che questa iniziativa non è in nessun modo legata ad alcun movimento, collettivo o partito. Si tratta di un tentativo d'indagine e riflessione aperte e rigorose, e sarà tanto più efficace quanto più sarà in grado di mettere in comunicazione collaborativa l'eterogeneità delle posizioni. Sarebbe importante che fossero presenti esponenti di tutte le facoltà ed eventuali schieramenti trasversali, non tanto per un diretto coinvolgimento di chi parteciperà all'assemblea, quanto per garantire, tramite gli stessi, l'equilibrata diffusione del progetto all'interno dell'ateneo. Si tratta infatti di un progetto ambizioso che, per poter sopravvivere senza pregiudicare il normale percorso di studi di ognuno, necessita di una discreta quantità di forza lavoro.

P.S: per capire l'affluenza e prenotare una stanza adeguata, sarebbe utile confermare le presenze a questo indirizzo, grazie!! L'assemblea è aperta a chiunque, perciò diffondete il più possibile il messaggio!!!! A presto!

Tavolo d'Analisi
Aurora Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 340.0785089

 
Trieste de-gelminizzata
Venerdì 21 Novembre 2008 15:47

Comunicato Stampa: 

Il ministro dell'istruzione e dell'università Mariastella Gelmini ha rinunciato alla sua visita alla SISSA di Trieste, programmata per martedì 25 Novembre alle 14. Questa decisione è pervenuta dopo la comunicazione della notizia che gli studenti medi e universitari della città stavano organizzando un corteo di protesta per contestare le sue annunciate "riforme" di scuola e università. Riteniamo queste "riforme" puramente di facciata, propagandistiche, e ribadiamo la nostra richiesta di una riforma vera e condivisa, che prima di tutto aumenti gli investimenti nell'istruzione invece di tagliare i fondi, favorire la privatizzazione e ridurre il numero di docenti e ricercatori.

Interpretiamo questa rinuncia come motivata da paura della contestazione e del confronto aperto con gli studenti, e sinceramente ce l'aspettavamo in quanto da un m ese a questa parte (ovvero da quando è iniziata la mobilitazione degli studenti contro i tagli) il ministro ha rinunciato alla massima parte dei suoi interventi pubblici, rimanendo sempre a Roma e adducendo scuse pretestuose.

Per festeggiare tutti assieme questo avvenimento, gioiosamente battezzato "La de-gelminizzazione di Trieste" vogliamo lanciare un appuntamento per gli studenti e i cittadini tutti per martedì 25 novembre alle ore 15e30 in P.zza Cavana. Verranno diffuse informazioni sulle motivazioni della protesta, accompagnate da un rinfresco con vin brulè per tutti.

!! In caso di pioggia l'appuntamento si sposta all'Atelier dei Saperi Liberi [Univ centrale, edificio A, lato destro] - Per info: 339-4675812 (Marco) | 340-6462916 (Paolo) 

- [ scarica il flyer ]

 
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